cavallo degli anni settanta. Nel 1971, finalmente, è nato un briciolo di speranza: Bertone si presentò ai cancelli della Lancia, a Milano, il motore riempiva il vuoto attorno ai palazzoni della sede, dai quali, incuriositi, uscivano i dirigenti, ma vista la lentezza del responsabile della guardiola nell’annunciarli, Bertone esortò il pilota ad entrare… certo, la Stratos passò sotto alla sbarra di fronte allo stupore di tutti. Tuttavia, la strada non fu del tutto spianata: ci volle ancora un anno prima che Lancia si decise a schierare la Stratos nel mondiale WRC gruppo B.
     Veniamo ora alla gara. Dopo le verifiche sportive e tecniche, verso le 9:30 sono iniziate le qualifiche e ci si è divertiti da subito. I mezzi sono tutti mescolati fra categorie e si hanno a disposizione solo quattro giri completi per effettuare il tempo. A 0°, gomme non in temperatura, che cosa può accadere? Di tutto, uscite di strada, testacoda, derapate in stile WRC… fantastico, chi se ne frega delle mani congelate a causa del corpo macchina digitale freddissimo… brrr.
     Abbiamo visto una Peugeot 106 Kawasaki dalla potenza spaventosa uscire in derapata dalle curve e scaricare le marce nel breve rettilineo fino ad uscire di strada: gara finita! Abbiamo visto una vecchia Fiat 500 Proto farci venire la pelle d’oca ogni volta che passava vicino alla nostra postazione. Il motore, chiaramente parzialmente fuori dalla vettura e con la marmitta, enorme, letteralmente fuori dal cofano posteriore, saliva di giri in modo rapido e fluido, era come musica. Era evidente che non era facile controllare l’auto in uscita dalle curve, tanta potenza e molta leggerezza. Abbiamo visto una Subaru Impreza STI così potente da essere inguidabile. “Cambio ed ammortizzatori, evidentemente, non sono all’altezza,” ci racconta un commissario di gara a bordo pista, “perché il motore sale così velocemente di giri che nemmeno si riesce a premere tutto il gas che già si deve cambiare marcia ed i pezzi di gomma che si staccano ad ogni curva ne sono la prova.” Abbiamo visto una Renault Clio prendere fuoco. Abbiamo visto le mitiche Fiat X1-9, praticamente sono solo carrozzeria e motore, niente vetri, niente luci, null’altro, e poi le Talbot Sunbeam TI, una Super 5 GT Turbo, una AX a trazione integrale, una A112, due Astra GSI
     Qualche ora dopo inizia finalmente la prima di due sessioni di gara, dove ogni vettura è stata inserita nella propria categoria di appartenenza. I raggruppamenti sono ben 9, sotto e sopra i 1.600 cc, a due o quattro ruote motrici, monoposto, più le Queens e le Legend cars. In sostanza, se avete

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